Il futuro della sorveglianza sicura
Con la diffusione sempre maggiore delle telecamere IoT, anche i rischi di perdita di dati nascosti dietro la loro comodità stanno emergendo. I notiziari hanno spesso evidenziato incidenti come le vulnerabilità Sicurezza nei sistemi di sorveglianza del Louvre, oltre a filmati provenienti da telecamere di robot aspirapolvere domestici caricati sul cloud. Attualmente, molti sistemi di sorveglianza consumer caricano i filmati video sul cloud, esponendo così gli utenti a violazioni della privacy o interruzioni del servizio.
Per aziende e privati che danno grande importanza alla cybersecurity e necessitano di una conservazione affidabile e a lungo termine di video, QNAP QVR Surveillance offre una soluzione ideale. Come piattaforma software di registrazione video disponibile su QNAP NAS, consente agli utenti di cercare facilmente i filmati e riprodurre le registrazioni. Inoltre, gli utenti possono accedere in modo sicuro alle riprese delle telecamere su Windows e macOS tramite software client scaricabile separatamente.
Implementando il sistema di gestione video (VMS) su un NAS locale e sfruttando lo standard ONVIF, QNAP QVR Surveillance consente una gestione centralizzata efficiente e sicura delle telecamere di sorveglianza in uffici, fabbriche e abitazioni. Questa configurazione garantisce che tutti i log Sicurezza siano archiviati in un cloud privato, rispettando i più alti standard e prevenendo la perdita di dati verso servizi cloud di terze parti, eliminando rischi come attacchi hacker o accessi non autorizzati da parte di amministratori cloud malintenzionati.
Fase 1: Un processo di implementazione QVR Surveillance semplice da seguire
In passato, l’implementazione di un sistema VMS professionale poteva richiedere configurazioni complesse, ma QNAP QVR Surveillance è progettato per essere estremamente user-friendly.

Installazione e avvio: Dal App Center, come mostrato sopra, individua e avvia QVR Surveillance, quindi fai clic su “Avvia” per iniziare la procedura di configurazione.

Verifica del sistema: Il sistema controlla automaticamente i requisiti minimi, assicurando che la versione del sistema operativo, Container Station, la memoria e i gruppi RAID HDD soddisfino tutti i criteri necessari, creando una base solida per servizi di sorveglianza stabili.

Configurazione di base: Conferma le impostazioni di data/ora e fuso orario, essenziali per registrare accuratamente i timestamp degli eventi.

Successivamente, attendi che il sistema completi l’installazione.

Completamento e avvio: Dopo alcuni minuti, QVR Surveillance sarà avviato con successo ed entrerà nella console principale:


Fase 2: archiviazione locale — La prima linea di difesa per la cybersicurezza
dati archiviazione è un componente fondamentale della cybersicurezza. QVR Surveillance pone grande enfasi sulla gestione dei archiviazione di registrazione, garantendo che video dati rimanga sempre completamente sotto il nostro controllo. Per impostazione predefinita, un’installazione standard di QVR Surveillance supporta la gestione di fino a due telecamere di sorveglianza. Gli utenti possono inoltre richiedere online sei canali aggiuntivi, consentendo la gestione di un totale di otto telecamere, sufficiente per la maggior parte degli ambienti. Per le implementazioni che richiedono il supporto di un numero maggiore di telecamere, gli utenti devono acquistare e installare Licenza di aggiornamento per espandere il numero di canali supportati.

archiviazione locale: Nella pagina “archiviazione di registrazione” puoi visualizzare la capacità disponibile del NAS (ad esempio, 4.279,67 GB come mostrato nell’immagine) e allocare Spazio di archiviazione dedicati specificamente per le registrazioni di sorveglianza.

Allocazione e gestione precisa: Le cartelle esistenti possono essere designate come posizioni archiviazione per le registrazioni, con la capacità massima chiaramente definita. Questo va oltre la semplice gestione dei archiviazione: è una vera realizzazione della sovranità dati, garantendo che nessun filmato lasci il NAS locale senza autorizzazione esplicita.

Dopo che la configurazione del archiviazione di registrazione è stata completata con successo, il sistema ti inviterà a procedere con il backup volume e le impostazioni della telecamera. Questo è un passaggio fondamentale, poiché garantisce il archiviazione primario per video dati e prepara il sistema per l’aggiunta delle telecamere. Come mostrato nell’immagine, Space1 è pronto e tutti i dati saranno conservati in modo sicuro sul nostro NAS locale.

Fase 3: Gestione delle telecamere ONVIF con la comodità e Sicurezza degli standard aperti
QVR Surveillance supporta un’ampia gamma di protocolli per telecamere, con una compatibilità particolarmente elevata con lo standard ONVIF (Open Network video Interface Forum).
Compatibilità aperta: ONVIF è uno standard globale aperto che consente ai prodotti IP di diversi produttori di funzionare senza problemi all’interno di un sistema di sorveglianza. Questo libera gli utenti dal vincolo di un unico marchio di telecamere, permettendo loro di scegliere i dispositivi in modo flessibile in base al budget e alle esigenze di funzionalità.
Integrazione semplice: nella sezione “Impostazioni telecamera”, basta cliccare su “Aggiungi telecamera” per iniziare a integrare dispositivi compatibili ONVIF in QVR Surveillance per una gestione centralizzata. Il totale di due canali mostrato nell’immagine rappresenta la capacità concessa dal sistema. Anche se al momento non sono installate telecamere, è possibile aggiungerne facilmente altre in qualsiasi momento.

dati rimane locale: tramite il protocollo ONVIF, i flussi video delle telecamere vengono trasmessi direttamente sulla rete locale al server QVR Surveillance (NAS), senza passare per server esterni o servizi cloud non sicuri. Questo riduce fondamentalmente il rischio che video dati venga intercettato da terzi durante la trasmissione.
QVR Surveillance offre un flusso di lavoro intuitivo e professionale per la gestione delle telecamere, supportando al contempo standard aperti come ONVIF, garantendo che il sistema di sorveglianza sia sia sicuro che altamente compatibile.
1. Rilevamento automatico e test di connessione
Scansione automatica: dopo aver cliccato su “Aggiungi telecamera”, QVR Surveillance cerca automaticamente nella rete locale le telecamere disponibili, elencando produttore, modello e indirizzo di rete. In questo esempio, sono stati rilevati dispositivi come TP-Link VIGI C340, dimostrando un forte supporto per le apparecchiature compatibili ONVIF più diffuse.

Accesso e test: Successivamente, inserire il nome utente e la password di accesso della telecamera ed eseguire un test di connessione per assicurarsi che QVR Surveillance possa recuperare con successo lo stream video. Queste credenziali vengono memorizzate localmente e non passano mai attraverso servizi cloud esterni, migliorando ulteriormente la Sicurezza del sistema.

2. Impostazioni avanzate di registrazione e streaming: bilanciare flessibilità ed efficienza
Controllo della qualità dell’immagine e della codifica: Nel passaggio 3/4 di “Aggiungi telecamera”, come mostrato sopra, è possibile configurare diverse impostazioni di streaming in base ai requisiti specifici di registrazione. Ad esempio, selezionare il formato di codifica H.264, regolare la risoluzione (ad es. 2304×1296 come mostrato nell’immagine) e impostare il frame rate (ad es. 25 fps) per bilanciare qualità dell’immagine, dimensione del file e larghezza di banda di rete.

Panoramica della connessione in tempo reale: Una volta aggiunta correttamente una telecamera, le informazioni dettagliate vengono visualizzate nella pagina panoramica “Impostazioni telecamera”, come mostrato nell’immagine sottostante. Queste includono lo stato della connessione, il bitrate dello stream di registrazione, la risoluzione e l’indirizzo IP della telecamera. Un canale è attualmente in uso su un totale di due canali, fornendo una panoramica chiara per la gestione.

Passaggio 4: Rilevamento intelligente e regole degli eventi — evoluzione da “Registrazione” a “Sorveglianza”
Il valore di QVR Surveillance risiede non solo nella registrazione, ma anche nelle sue analisi intelligenti integrate. Per un’ampia gamma di utenti di telecamere CCTV e di sorveglianza, queste funzionalità sono fondamentali per migliorare l’efficienza del monitoraggio e rispondere efficacemente agli incidenti di cybersicurezza.
Rilevamento locale del movimento: il sistema dispone di una funzione integrata di “Rilevamento del movimento”, che consente agli utenti di selezionare telecamere specifiche e configurare le impostazioni. Una volta rilevato un movimento, questi eventi possono essere utilizzati come trigger nelle regole degli eventi per avviare azioni di registrazione o di allerta specifiche. È importante sottolineare che tutta l’elaborazione e il rilevamento vengono eseguiti localmente sul QNAP NAS, senza trasmettere video ai servizi cloud pubblici per l’analisi, rafforzando ulteriormente la nostra posizione in materia di cybersicurezza in questo ambito.

Visualizzatore delle registrazioni: tutte le registrazioni Sicurezza possono essere facilmente accessibili e consultate tramite il “Visualizzatore delle registrazioni”. Gli utenti possono filtrare le registrazioni per ora e data—selezionando anni, mesi e giorni specifici, come mostrato nell’immagine—per sfogliare rapidamente le riprese delle telecamere. I registri locali completi sono accessibili su richiesta, garantendo che le prove rimangano integre e non lascino mai il archiviazione locale.

I responsabili di negozio o i supervisori di fabbrica possono individuare rapidamente i file video in base al movimento umano rilevato e possono anche cercare tra le clip salvate automaticamente con rilevamento del movimento all’interno delle registrazioni.

QVR Surveillance può anche esportare i log di rilevamento del movimento in formato CSV, facilitando la condivisione o l’utilizzo in altre applicazioni.

Prendi il pieno controllo della tua sorveglianza Sicurezza
CyberQ osserva che nell’era digitale di oggi, dati è una risorsa e le riprese di sorveglianza video spesso costituiscono prove fondamentali per Sicurezza e scopi legali. Che si tratti di uffici, linee di produzione in fabbrica, sale server o negozi al dettaglio che subiscono furti, magazzini violati, abitazioni derubate o persino attacchi di intrusione domestica e altri incidenti illegali, le registrazioni video possono essere conservate come prova per garantire l’integrità legale e Sicurezza.
CyberQ consiglia che, se Spazio di archiviazione è una preoccupazione, le configurazioni domestiche possano essere impostate per registrare solo quando viene rilevato un movimento. Questo riduce l’utilizzo giornaliero di archiviazione, consentendo di conservare le registrazioni per molti giorni. Con l’attuale utilizzo di QVR Surveillance di CyberQ su QNAP NAS, le registrazioni possono essere archiviate per un intero anno senza problemi. Questo approccio soddisfa anche i requisiti di conservazione Sicurezza di molte organizzazioni secondo gli standard dei sistemi di gestione correlati a ISO 27001 per 3 mesi, 6 mesi o più a lungo.
In ambienti di sorveglianza più critici, è necessario un NAS di capacità superiore, insieme all’opzione di configurare la registrazione continua 24/7. Anche in questa configurazione, i log di rilevamento del movimento umano sono comunque disponibili, consentendo agli utenti di individuare rapidamente intervalli di tempo specifici, come mostrato nell’immagine sopra, e quindi rivedere le relative registrazioni.
Inoltre, le telecamere di sorveglianza di marca cinese come TP-Link spesso supportano la connettività tramite app mobile. Come accennato in precedenza, questi dispositivi possono caricare automaticamente le registrazioni su servizi cloud di vari provider come AWS, senza informazioni su quando i file memorizzati nella cache vengono eliminati. Ad esempio, CyberQ ha testato telecamere TP-Link vendute sul mercato taiwanese, e le registrazioni venivano trasmesse automaticamente al nodo centrale AWS dati dell’azienda a Singapore.
Per garantire che nessun dati venga trasmesso esternamente, oltre a gestire le telecamere tramite un NAS conforme a ONVIF o tramite il proprio computer, è necessario configurare regole sul Router e sui firewall nel proprio ufficio, fabbrica o casa per bloccare tutte le connessioni in uscita dal dispositivo, impedendo a parti esterne di connettersi ad esso.
Con questa configurazione, tutte le connessioni esterne dal dispositivo sono bloccate; tuttavia è comunque possibile accedere e riprodurre i filmati archiviati sul NAS tramite l’app QVR sul dispositivo mobile mentre si è in ufficio o a casa. In altre parole, se ci si collega nuovamente alla rete dell’ufficio o di casa tramite VPN e la configurazione è impostata correttamente, il dispositivo abilitato VPN può accedere alle telecamere che altrimenti sarebbero limitate solo all’accesso dalla rete interna. Sebbene questo approccio possa risultare leggermente meno comodo, migliora significativamente la Sicurezza complessiva dell’ambiente.
QNAP QVR Surveillance integra l’elevata Sicurezza della archiviazione locale, una forte compatibilità ONVIF e funzioni intelligenti di gestione degli eventi, offrendo una soluzione di sorveglianza video completa e completamente controllata dall’utente. Considerando i fattori discussi in precedenza, è una buona scelta.
Consente agli utenti di controllare completamente i registri Sicurezza delle proprie telecamere di sorveglianza. Nell’attuale contesto, in cui la consapevolezza della cybersecurity viene gradualmente implementata e rafforzata, rappresenta una soluzione ideale per molte aziende, utenti professionali e famiglie che desiderano garantire che “informazioni sensibili, filmati video e dati personali dati rimangano locali e non vengano trasmessi esternamente”.
Ripubblicato con Autorizzazione da CyberQ.com